Pulpito Romanico

Arte e cultura

All'interno del Duomo di Fano, nella quarta campata della navata centrale, si trova uno dei manufatti più affascinanti e ricchi di storia dell’intero edificio: il pulpito, ricostruito nel 1940 assemblando antichi elementi medievali con integrazioni moderne. Una struttura che, più che un semplice arredo liturgico, è un mosaico di epoche e di mani sapienti, capace di testimoniare la lunga vita della Cattedrale.Le lastre in altorilievo che decorano il parapetto – L’Annunciazione e Visitazione, L’Adorazione dei Magi e il sogno di San Giuseppe – insieme al celebre frammento con le tre teste di cavallo, risalgono agli anni Ottanta del XII secolo. Queste opere sono attribuite a uno degli scalpellini che lavorarono al portale della chiesa di San Clemente a Casauria (Pescara), una delle massime espressioni della scultura romanica abruzzese. Dal medesimo maestro provengono anche i raffinati fregi con motivi vegetali e zoomorfi e i quattro leoni in marmo rosso di Verona, che sorreggono le colonne del pulpito con imponenza e grazia.Il pannello raffigurante La Fuga in Egitto, invece, è opera di un artista diverso, riconoscibile per stile e carattere narrativo.Oggi, osservare da vicino questo pulpito significa compiere un viaggio nel romanico italiano: un incontro tra scultura, fede e simbologia che racconta più di ottocento anni di storia fanese. Una tappa da non perdere per chi ama l’arte medievale e le sue straordinarie storie scolpite nella pietra.

Fano

Piazza Clemente VIII 3

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